06 Ago 2021 – Monte Lesima m.1700

Percorso–>STRAVA
GORRETO – OTTONE – ZERBA – PASSO DEL GIOVA’ – MONTE LESIMA m1700 – BRALLO DI PREGOLA – CORBESASSI – PIANI DEL LESIMA – ZERBA – OTTONE – GORRETO km 76 Disl 2055m

CRONACA–>FOTO
Con Mattia. Tempo ottimo. Partiamo da Gorreto poco dopo le 9,00. Tempo bello e fresco. Percorriamo velocemente gli 8 km della SS45 fino all’attacco della salita. In alto 1300m più su si vede la sfera che racchiude il radiofaro del M.Lesima, cima Coppi del nostro giro. Traffico assente, strada sempre all’ombra si risale senza pendenze significative la Val Boreca fino a Zerba, dove anzi si hanno un paio di km in falso piano. Passiamo Vesimo dove si iniziano a scorgere le case di Capanne di Cosola e Capannette di Pej che segnano la linea di distacco tra il bosco e le praterie di Monte Chiappo. Finalmente arriviamo a quota 1360m del Passo del Giovà, da cui si dipartono le strade che vanno a destra a Capanne di Cosola, in discesa a Varzi e a destra, quella che prenderemo, che porta al Brallo. Il Lesima è lì: sembra facile, un bel dolce pratone che conduce fino alla cima. Un paio di km che ci fanno acquistare ancora un centinaio di metri e siamo all’attacco della salita finale. Una sbarra chiude completamente la strada per cui dobbiamo scavalcarla. La pendenza è subito oltre il 13%, la strada è stretta per cui non c’è modo per me, di rimontare in bici e agganciare i pedali: occorre procedere a piedi per una cinquantina di metri e partire con i pedali agganciati tenendosi al parapetto. La salita è un calvario: più di un km al 17% medio ma con punte che arrivano al 20%. Poi un bel pianoro erboso dove addirittura c’è un pò di discesa prima di affrontare la rampa finale al 17% ma con punte anche al 19%. Finalmente si arriva sotto il Pallone. A piedi saliamo fino alla croce a quota 1724m da dove si gode un panorama a 360°: da M.Penice, Val d’Aveto, crinale dell’Antola e di Cosola, il Giarolo. In discesa sostiamo sul pianoro per fare le foto che per ovvie ragioni non ho potuto fare durante la salita. Ora c’è la parte facile, per strada in discesa , tutta dentro il bosco fino al Brallo. Pranzo a base di “pinoli” al ragu, panna cotta e caffè. Il ritorno prevede di ritornare a Zerba per la strada che aggira il Lesima da Est. E’ una strada con bei panorami, che dapprima scende fino al grosso paese di Corbesassi, ma poi si inerpica fino ai Piani del Lesima e oltre per un dislivello di altri 400m. Un bel pratone con mucche ruminanti a ridosso del paretone del Lesima segna l’inizio della discesa verso Zerba. Purtroppo l’asfalto è piuttosto rovinato, con molto brecciolino e la pendenza è sempre oltre il 10%, con molte curve strette per cui non si possono mollare mai i freni. Finalmente a Zerba possiamo sganchirci le mani e scendere velocemente sulla provinciale. Alle 16,00 siamo dalla macchina, molto soddisfatti per un giro che non dimenticheremo.

31 Lug 2021 – Forcella e Laghi di Giacopiane

Percorso –> STRAVA
LAVAGNA – BELPIANO – ACERO – PASSO DELLA FORCELLA – LAGO DI GIACOPIANE – BORZONASCA – LAVAGNA
km 71 Disl 1606m

CRONACA –> FOTO
Tempo bello. Sono solo. Parto presto da Lavagna alle 8,10. La salita dal versante di Belpiano è subito impegnativa con tratti oltre il 10% e si acquista velocemente quota. Ha il vantaggio di essere sempre in ombra per cui la temperatura rimane sempre intorno ai 20°C ed è completamente senza traffico. Superato Levaggi si ha un tratto in falsopiano che permette di recuperare. A Belpiano si entra in un bosco di abeti e subito dopo c’è anche un tratto in discesa che fa perdere una settantina di metri. Arrivo alla Forcella alle 10,00, proprio come avevo previsto. Dopo la sosta affronto la discesa: la stanno asfaltando quindi è scarificata, ma sono solo pochi km perchè dopo l’asfaltatura è stata terminata ed è un biliardo fino in fondo. Spettacolo. Dal bivio per Giacopiane mi aspettano 7 km al 9% di media: è abbastanza impegnativa anche perchè un km è praticamente in piano. E’ completamente asfaltata ma per accedere con le macchine bisogna comprare un pass di 5€. Bello il Lago di Giacopiane con belle vedute sul Monte Aiona. Buona base per pic-nic e per gite. Velocissima la discesa a Borzonasca dove finalmente mi posso rifocillare perchè mi sono dimenticato di portare le barrette e ho fatto tutte queste salite senza mangiare niente.

29 Lug 2021 – Col della Fauniera dalla Val Maira

Percorso –>STRAVA
CARAGLIO – DRONERO – PONTE MARMORA – COL D’ESISCHIE – COLLE DELLA FAUNIERA – COLLE VALCAVERA – COLLE FAUNIERA – CASTELMAGNO – CARAGLIO km. 94 Disl. 2127m

CRONACA –>FOTO
Con Mattia. Partiamo da Genova alle 7,00 e per le 9,10 siamo a Caraglio pronti alla partenza. Tempo velato ma in netto miglioramento. A Dronero ci fermiamo per il caffè e per la foto nella caserma Aldo Beltricco dove 41 anni fa ho fatto il militare. Ora è sede del museo sulla cultura Occitana, di una scuola e dei Carabinieri Forestali. Proseguiamo a buona andatura per la Val Maira che sale leggermente, con pochissimo traffico e begli scenari di montagna. In 35km facciamo 350m di dislivello e arriviamo a Ponte Marmora verso le 11,00. Intanto la giornata si è fatta bellissima, non c’è una nuvola. Sosta per fare qualche foto, poi riempiamo le borracce ed iniziamo la salita. Ci aspettano 1500m di dislivello per 22km. I cartelli a bordo strada indicano i km mancanti alla cima e anche la pendenza che ci attende: non capiamo bene come questa pendenza sia calcolata perchè non ci corrisponde al reale… Fatto sta che si sale abbastanza bene anche se non mancano i tratti impegnativi dove si supera il 10%. In alcuni casi, in corrispondenza a punti probabilmente franati e poi rifatti senza badare troppo alla pendenza, ci sono dei “muri” di qualche decina di metri che raggiungono pendenze del 16-17%. Dopo una serie di tornanti, a quota 1950m si esce dal bosco e ci si trova in una verdissima prateria. La sosta per una foto è d’obbligo. Una marmotta con i suoi piccolini non manca di farsi notare. Le montagne intorno sono imponenti. Nei pressi del rif. Valanghe, dove parte il sentiero per Colle del Mulo, ci riforniamo d’acqua e facciamo qualche foto con vista sulla vallata e con il Monviso. Arriviamo al Colle d’Esischie dove troviamo alcuni ciclisti tedeschi che ci offrono dell’uva. Qualche foto, una barretta e poi affrontiamo gli ultimi 2 km al 10%. A 100m dalla vetta Mattia scatta e conquista la medaglia. Forza ne ha ancora e allora gli propongo di scendere al Valcavera: è circa un km ma il panorama sia verso la Gardetta che verso il versante di Demonte ne vale la spesa. E così aggiungiamo altri 80m di dislivello al nostro giro! Fatte le debite foto sotto il monumento a Pantani scendiamo al Rif. Fauniera dove ci gustiamo un bel piatto di tagliatelle al sugo di funghi + birra + dolce + caffè con vista sulla vallata e sole. In discesa bisogna stare attenti fino al Santuario di Castelmagno perchè l’asfalto è brutto, poi si va abbastanza bene anche se le pendenze sono elevate e la strada è trafficata. Ci mettiamo un’ora precisa. Bello.

22 Lug 2021 – Passo del Moncenisio

Ritrovo
Ore 7.15 Staglieno in auto fino a Bussoleno ore 9.35

Percorso –>STRAVA 1STRAVA 2
BUSSOLENO – FORESTO – MOMPANTENO – NOVALESA – MONCENISIO – LAGO DEL MONCENISIO – SUSA – BUSSOLENO km 78 Disl 1922m

CRONACA –> FOTO
Con Enrico. Tempo bello. Partiamo da Bussoleno alle 9,45. Per strade secondarie, proprio ai piedi del Rocciamelone raggiungiamo in una quindicina di km di falsopiano Venaus e Novalesa: abbiamo per il momento 400m di dislivello ma qui comincia la salita vera. Si attraversa il fiume e la strada inizia a inerpicarsi bruscamente. Passato il borgo di Santa Maria, inizia una serie di 16 stretti tornanti con pendenze che non scendono mai sotto il 9% e toccano punte anche del 15%. In 5 km si arriva a Moncenisio: qui la strada scende per congiungersi alla statale del passo perdendo circa un centinaio di metri di dislivello. Poco sotto Moncenisio sosto a prendere fiato sulle sponde del bel Lago Grande e aspetto Enrico che è un pò in crisi, sgranocchiando una barretta. Una volta sulla statale e dopo il pieno di acqua ad una fontana inizio la salita del mio passo. E’ una salita regolare al 7-8% per largo stradone con poche curve e relativamente trafficata. Arrivo in vista della diga e degli ampi tornanti. La visione è ingannevole perchè ci si immagina che la cima della diga sia anche la fine della salita e invece il dislivello da fare dopo è praticamente altrettanto. Man mano che si sale si aprono ampie vedute su verdi praterie e montagne innevate. Giunto al culmine della salita mi fermo in un punto in cui si lanciano con il parapendio. Enrico è ancora indietro: oggi si vede proprio che non è giornata. Finiamo al bar a gustarci un panino e una bella birra. La discesa di 25km è semplicemente fantastica e in particolare, finiti i tornanti dopo la diga è velocissima (Strava mi da una velocità max di 75,6 km/h): superiamo un furgoncino e in mezz’ora giusta siamo a Susa fermati solo da un semaforo! Gli ultimi 10 km sono tutti al sole e fa caldissimo. Ormai è fatta.

18 Lug 2021 – Passo del Portello

Ritrovo
Ore 8.30 Ferriere

Percorso
FERRIERE – GATTORNA – PASSO PORTELLO – TORRIGLIA – CAVORSI – VALLEBUONA – FORCA – FERRIERE
km 46, Disl 1107m

CRONACA
Con Giampiero, Paolo, Aurelio. Fatta con tranquillità, giro breve ma con buon dislivello, in gran parte all’ombra. Caffè a Torriglia. In discesa invece di scendere a Boasi abbiamo optato per la deviazione a Vallebona, strada a mezzacosta che sbuca nella provinciale che da Ferriere va a S.Alberto.

03 Luglio 2021 – Praglia

Ritrovo
ore 8.30 Bolzaneto – Metro

Percorso
BOLZANETO – CAMPOMORONE – PRAGLIA – CAPANNE DI MARCAROLO – CAMPOLIGURE – TURCHINO – VOLTRI – CORNIGLIANO – BOLZANETO km 71 Disl 1290

CRONACA –>STRAVA
Con Mattia, suo amico Maurizio, Anna, Marco A, Claudio R, Paolo. Alla partenza Mattia e Maurizio sono in ritardo così partiamo. Salita di Praglia sempre impegnativa. Anna arriva piuttosto stanca e decide di non proseguire e rientra con Marco e Claudio. Mattia e Maurizio sono inaspettatamente davanti e ci aspettano al rifugio poco dopo lo scollinamento: probabilmente ci hanno superato a Pontedecimo. Pausa caffè a Capanne di Marcarolo. Poi rientro per il Turchino.

20 Giu 2021 – Cappella delle Americhe

Ritrovo
Ore 8.00 Pontedecimo – Metro

Percorso
PONTEDECIMO – PICCARELLO – COSTAMONTI – ORERO – CAVANNE – CAPPELLA DELLE AMERICHE – MONTOGGIO – SANTUARIO DELLA VITTORIA – GIOVI – PONTEDECIMO km 59 disl 1060

CRONACA
Con Paolo, Aurelio, Franco, Anna, Marco A., Claudio R., Moreno, Daniela, Ruben. Partenza con un po’ di indecisione su dove andare così ho proposto si salire a Sant’Olcese per l’alternativa di Costamonti, salita con tratti abbastanza impegnativi e poi di arruvare a Montoggio per la strada che dalla Valbrevenna sale alla Cappella delle Americhe. Anche qui tratti con pendenze oltre il 10%. Comunque sono state deviazioni apprezzate. A Montoggio usuale sosta caffè e cannoli. Al ritorno optiamo per la salita al Santuario della Vittoria.

26 Giu 2021 – Coppa UCAM: Alpe Mera

Proposta per fine mese:

Ritrovo
Ore 9.30 – Borgosesia Parcheggio Viale Varallo

Occorrono poco più di due ore di macchina per arrivare a Borgosesia.

Percorso –> Planimetria
Borgosesia – Valduggia – Lago d’Orta – Pella – Passo della Colma m. 928 – Varallo – Balmuccia – Scopello – Alpe Mera
m. 1537 – Scopello – Varallo – Borgosesia km 109 disl. 2000m

Quanto proposto ricalca il percorso della parte finale della 19^ tappa del Giro d’Italia 2021. Se si ritiene il percorso troppo impegnativo si potrebbe tagliare il Passo della Colma e fare una più semplice puntata sulla collina che ospita il Santuario di Varallo. Il percorso si ridurrebbe di 30 km e di 600m di dislivello.

13 Giu 2021 – Pareto

Ritrovo
Ore 8.00 Pontedecimo – Metro

Percorso –> STRAVA
PONTEDECIMO – ORERO – AVOSSO – NENNO – CROCEFIESCHI – PASSO DELL’INCISA – PARETO – VALBREVENNA – S.OLCESE – PONTEDECIMO

CRONACA
Con Aurelio, Paolo, Moreno, Giampiero. Giornata bella ma calda. A Crocefieschi sosta caffè e rientro per tutti tranne io a Moreno che affrontiamo la salita verso Passo dell’Incisa: all’inizio è duretta ma dura poco, poi tutta in costa con bei panorami. A Passo dell’incisa scendiamo per sterrata ben battuta: è lo stesso percorso che abbiamo fatto in salita a Marzo solo che al bivio per Porcile proseguiamo verso Pareto. La successiva discesa è impegnativa perchè ha una pendenza media del 10%. In 3.5Km scende di 350m. La prossima volta dobbiamo farla in salita!

05 Giu 2021 – Aureliana

Ritrovo
Ore 8.30 Borgofornari

Percorso –>STRAVA
BORGOFORNARI – CASTAGNOLA – GAVI – PASTURANA – BASALUZZO – AURELIANA – S.CRISTOFARO – VOLTAGGIO – CASTAGNOLA – BORGOFORNARI

CRONACA
Con Marco A., Claudio R., Anna, Giorgio, Ruben. Gran rientro di Ruben dopo mesi di inattività di gruppo. Percorso classico tra campi e vigneti, sempre piacevole. Sosta caffè a Basaluzzo.