Attività Estate 2019

Ciao a tutti,
vi sarete accorti che da Giugno ho smesso di aggiornare il blog, ma non per questo l’attività ciclistica mia e del resto del gruppo si è fermata, anzi, siamo stati attivi più che mai anche se in questo periodo siamo andati spesso in gruppi ridotti e organizzati all’ultimo minuto utilizzando le nostre chat su Whats-up.
Vorrei riprendere a scrivere su questo sito poichè ciò permette di avere visibilità della nostra attività verso il resto del mondo.
Al di là dei soliti giri nei dintorni, volevo riportare quelli che sono stati più significativi o inediti, almeno per me.
Quindi cominciamo.

8-17 Giugno 2019
Il 17 Giugno siamo ritornati dal nostro Giro dei Pirenei: è stata una bella esperienza in cui abbiamo scalato diversi colli mitici del Tour e anche se quest’anno non siamo stati fortunati come gli anni scorsi poichè abbiamo trovato alcuni giorni di pioggia, ci siamo divertiti. Nel post specifico troverete la cronaca del giro.

22 Giugno 2019
BORGOFORNARI – TEGLI – FRACONALTO – VOLTAGGIO – P.SO DEGLI EREMITI – PAGANO – GAVI – PRATOLUNGO – ARQUATA – BORGOFORNARI
km 70.
Salita di Tegli piuttosto impegnativa.

23 Giugno 2019
BORGOFORNARI – ARQUATA – GRONDONA – SISOLA – COSTA SALATA  – VOBBIA – CROCEFIESCHI – BORGOFORNARI km 69.
Salita di Grondona lunga e impegnativa.

29 Giugno 2019
FERRIERE – TORRIGLIA – DONDERI – P.SO PORTELLO – NEIRONE – FERRIERE km 58.

30 Giugno 2019
BORGOFORNARI – ARQUATA – PRATOLUNGO – GAVI – S.CRISTOFORO – BASALUZZO – GAVI – VOLTAGGIO – CASTAGNOLA – BORGOFORNARI km 83.

06 Luglio 2019
FERRIERE – CARASCO – FORCELLA – SCOGLINA – FERRIERE km 84.

24 Luglio 2019
BARDONECCHIA – COL DELLE SCALE (m.1768) – NEVASCE – LAVAL (m.2020) e ritorno per stessa strada. km 52. –> FOTO
La strada del Col delle Scale sale intorno al 6-7% con un tratto oltre il 10. Bella la risalita della Val de la Claire con magnifici panorami su montagne che sembrano le Dolomiti. A Laval 30^C!!

04 Agosto 2019
LAVAGNA – BORZONASCA – PRATOSOTTOLACROCE – P.SO GHIFFI – P.SO BOCCO – SCURTATO’ – P.SO BISCIA – LAVAGNA km 85 –> FOTO
Salita al Ghiffi particolarmente dura negli ultimi 3 km con punte anche del 15%. Bei panorami.

08 Agosto 2019
BORGHETTO B. – CAPANNE DI COSOLA – CAPANNETTE DI PEJ – BRALLO DI PREGOLA – VARZI – FABBRICHE CURONE – S.SEBASTIANO CURONE – DERNICE – BORGHETTO B. km 98. –> FOTO
Con Armando. Salita a Capanne di Cosola con punte del 13%, un pò di nebbia in cima. Strade con asfalto molto brutto fino al Brallo dove abbiamo mangiato. Nel pomeriggio caldo fino a 32°sulla salita di Dernice.

13 Agosto 2019
CARAGLIO – PRADLEVES – CASTELMAGNO – COLLE FAUNIERA m.2481 – CARAGLIO km 71. –> FOTO
Con Armando. Salita dura con tratti al 13-15%, molti km al 10-11%. Armando si è fermato al Santuario. Io dopo averlo aspettato riprendo la salita. Grande soddisfazione all’arrivo sotto il monumento a Pantani. Bei panorami, temperatura intorno ai 20°. Scendo velocente a Castelmagno dove mangiamo gnocchi al … Castelmagno e dolce, molto buoni.

17 Agosto 2019
SCOFFERA – TORRIGLIA – MONTEBRUNO – FASCIA – CAPANNE CARREGA – CASA DEL ROMANO M.1400 – PROPATA – TORRIGLIA – SCOFFERA km 68.–> FOTO
Salita da Cassingheno regolare 7-8% su ottimo asfalto, salita più impegnativa dopo Fascia. Bei panorami da Casa del Romano.

21 Agosto 2019
LOCANA – COLLE DEL NIVOLET m.2538 – LAGO DEL NIVOLET – LOCANA km 85. –> FOTO
Con Giampiero. Bella giornata. Salita impegnativa specialmente nel tratto della vecchia strada che evita il lungo tunnel della statale: in alcuni tornanti si toccano pendenze del 14% e poi da Ceresole fino al Lago Serrau. Dopo si sale con pendenze meno impegnative ma comunque sempre sopra l’8%. Al Colle ci siamo praticamente dopo 40 km di salita. Comunque gran soddisfazione, panorami magnifici che ci hanno accompagnato per tutto il giro.

12 Settembre 2019
ARCIDOSSO – VETTA M.AMIATA m.1650 – CASTEL DEL PIANO – ARCIDOSSO km 33. –> FOTO

14 Settembre 2019
BORGOFORNARI – RONCO – BASTIA – CROCEFIESCHI – PASSO INCISA – ALPE – VOBBIA – ISOLA DEL CANTONE . BORGOFORNARI km 50.

21 Settembre 2019
BORGOFORNARI – VOLTAGGIO – EREMITI – MORNESE – CASTELLETTO D’ORBA – AURELIANA – GAVI – VOLTAGGIO – CASTAGNOLA – BANCHETTA – BORGOFORNARI km 85.

29 Settembre 2019
CELLE – SAVONA – NASO DI GATTO – PONTINVREA – GIOVO – S.MARTINO – VARAZZE – CELLE km 56.

05 Ottobre 2019
OVADA – ROCCA GRIMALDA – CARPENETO – RIVALTA BORMIDA – CASSINE – ALICE BEL COLLE – CALAMANDRANA – CANELLI – BISTAGNO – ACQUI – OVADA km 102 –> FOTO

26 ottobre 2019
COGOLETO – ANDORA – IMPERIA km 97. –> FOTO

25 Mag 2019 – Scoglina

Ritrovo
Ore 8.30 Ferriere

Percorso
Ferriere – Cicagna – Scoglina – Barbagelata – Torriglia – Ferriere

CRONACA
Aspettiamo qualche minuto Valter che arriva in bici da casa e Giorgio che ne arriva da Montoggio poi via. A Monleone ci lascia Franco che farà una sgroppata in Fontanabuona. Gruppo coeso fino a Favale poi inizia la salita vera: 650m di dislivello in circa 8km. E’ un pò come salire alla Bocchetta. Giorgio inizialmente dice: “Me la ricordavo più dura” …. Qualche km e poi gli ritorna la memoria!!. Al passo aspettiamo il sorridente Ruben prima di affrontare i rimanenti 4 km fino a Barbagelata. Ristoro alla fonte e poi in picchiata a Montebruno per sosta caffè. Di qui il gruppo si sbriciola definitivamente, ognuno verso il proprio destino…

11 Mag 2019 – 4^ Coppa UCAM – Pian del Re

Partendo da Genova alle 7 Autostrada Genova – Savona – Torino uscita Fossano poi direzione Villafalletto – Saluzzo.

Ritrovo
Ore 9.00 -9.15 Saluzzo posteggio in Via Savigliano coordinate  44.645889, 7.497111

Percorso –> Openrunner cod. 6846546
Saluzzo – Barge – Crissolo – Pian delle Regine – Pian del Re (m.2020).
Ritorno per la provinciale Pian del Re – Crissolo – Saluzzo

All’andata ci si allontana dal Pò per arrivare a Barge e riprendere il corso del fiume fino alla sue sorgenti ma passando dove possibile per strade secondarie che aggirano Crissolo. Al ritorno invece ci aspettano quasi 50 km di veloce discesa o falso piano in discesa attraversiamo Crissolo.
Circa 95 km e disl. 2000m

CRONACA –> FOTO

Partiamo da Saluzzo alle 9.20. La giornata è bella ma non sappiamo se reggerà e abbiamo qualche dubbio su cosa metterci per non patire il freddo. I primi 20 km fino a Barge sono praticamente in pianura, molto veloci poi la prima asperità: un cartello sconsiglia la strada a ciclisti e motociclisti!! Cominciamo bene. Sulla Colletta sosta caffè offerto da Andrea, amico triatleta di Marina. Scendiamo di qualche decina di metri e siamo a Paesana. Ora comincia la salita vera, mancano 21km e dobbiamo fare ancora 1400m di dislivello. E’ una salita impegnativa scandita dai cartelli altimetrici che evidenziano dislivelli e pendenze, raramente sotto il 7% e con molti tratti al 10%. A Crissolo m1350, passato il paese si svolta a destra per stretta strada e si inizia con una serie di tornanti in mezzo al bosco. Il Monviso è lì, con la cima coperta da una nuvola, tanta neve. Finalmente io e Andrea arriviamo a Pian della Regina m1750. 5′ dopo arriva Marina. Valter e Ruben arrivano dopo 25′. Poi arriva Paolo. Siamo un pò indecisi perchè arrivano ogni tanto delle folate di vento violente. Decidiamo di proseguire per Pian del Re senza aspettare gli altri anche perchè pensiamo che probabilmente si sarebbero fermati qui. Sono altri 4 km e 300m di dislivello, per strada stretta e panoramica. Lo spettacolo è grandioso perchè il Monviso ora è scoperto. Arriviamo a Pian del Re m2020 dove nasce il Po. Grande soddisfazione. Dopo le foto di rito decidiamo di scendere. Dopo un km incrociamo con stupore il resto del gruppo che sale e che non ha voluto rinunciare ad arrivare in cima. Noi scendiamo. L’ideale sarebbe mangiare a Pian della Regina ma il tempo non è stabile e potrebbe cambiare al peggio. Decidiamo di cercare un ristorante a Crissolo: velocemente scendiamo ma in paese tutti i locali sono chiusi. Marina decide di lasciarci perchè vorrebbe rientrare prima. Valter torna indietro incontro agli altri. Noi aspettiamo su una panchina al sole. Il tempo però cambia, arriva qualche goccia di pioggia: con Ruben e Paolo decidiamo di andare giù direttamente a Saluzzo, tutta discesa. Sapremo poi che il resto del gruppo ha trovato anche neve. Alla fine ci ritroviamo tutti in un bar del centro di Saluzzo, con un bel sole a gustarci toast e birra, stanchi ma contenti.

27 Apr 2019 – 3^ Coppa UCAM – Balcone d’Italia

Ritrovo
Ore 9.30 Como – Uscita Lago di Como Parcheggio Via Asiago
Circa 2h:30′ di autostrada

Percorso –> Openrunner
CERNOBBIO – ARGEGNO – PIGRA – SIGHIGNOLA – BALCONE D’ITALIA – PORLEZZA – MENAGGIO – CERNOBBIO km. 117 disl. 2000m
Da Como si risale la sponda sinistra fino ad Argegno poi si punta verso interno e si sale fino a Sighignola – Balcone d’Italia, che è un magnifico punto panoramico con vista sul lago di Lugano. Si ridiscende sul lago di Lugano e si ritorna sul lago di Como a Menaggio.

CRONACA –> FOTO
Giornata ideale per la bici, assenza di vento limpida con qualche velatura. Partiamo da Cernobbio puntuali alle 9,30 e cominciamo con il lungo lago, tra belle ville dai parchi sontuosi, con fiori e prati verdissimi ben curati. Ad Argegno alziamo lo sguardo verso Pigra, paese raggiunto dalla funivia e prima meta della nostra gita. La salita con bei tornanti panoramici sul Lago di Como in 9 km con 600m di dislivello ci porta a S.Fedele, poi ancora 6 km facili e siamo a Pigra dove ammiriamo il panorama dal balcone della funivia verso il lago e i monti innevati che lo circondano. Ritorniamo a S.Fedele e dopo un tratto in leggera discesa, al km 40 iniziamo la salita di 8 km alla Sighignola m.1270. Poco prima della meta ci si presenta davanti il ristorante La Baita. Al posto giusto nel momento giusto. Un bel piatto di taglierini al sugo di funghi o di cinghiale e un caffè ci rimettono in forma. Riprendiamo le bici e dopo un paio di km siamo al Balcone d’Italia, uno spettacolare punto panoramico sul Lago di Lugano e l’arco alpino. La discesa mette in evidenza lo stato penoso dell’asfalto fino a Lanzo, poi migliora nettamente. Bei panorami nei tornanti che velocemente ci portano sul lago di Lugano. Ora comincia il lungo rientro su tratto pianeggiante con alcuni saliscendi. Scendiamo a Menaggio sul Lago di Como e qui comincia l’avventura: sul lungolago c’è molto traffico si formano lunghe code dovute al fatto che pullman turistici si incastrano nella stretta strada. Questi “tappi” ci permettono però di percorrere velocemente la corsia di sinistra superando gli stressati automobilisti. Arriviamo alle auto verso le 18,00, stanchi ma contenti.